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TECNOLOGIE
19 gennaio 2010
Diario: Tecnologie: AROS: colori d'autunno sulla MESA...
Avviso: Ho deciso di dare la priorita' alla versione inglese del blog, sia a causa del numero maggiore di utenti coinvolti sia a causa del tempo ridotto che posso dedicare alla scrittura degli articoli

Articolo in traduzione, quindi tornate spesso a vedere sperando sia finito presto, ne ho altri due da fare per tornare in sincrono... :P.


Scritto originariamente tra settembre e novembre 2009

Devo purtroppo iniziare questo articolo con una nota triste: alla fine di Agosto causa la corrente crisi economica il mio datore di lavoro ha deciso di ridurre il personale e di trasferire il proprio ufficio; mi sono ritrovato mio malgrado tra coloro che sono stati lasciati andare e in questo momento molti dei miei sforzi davanti a questa tastiera sono principalmente rivolti nel trovare un nuovo impiego; spero di essere in grado di dedicare ancora del tempo per la promozione di AROS (il che significherebbe che finalmente ho trovato un lavoro): per favore incrociate le dita.

Il mese di Ottobre non e' stato uno dei piu' fortunati per il blog: diverse volte, cercando di dare un occhio al contenuto, sono stato ricompensato da una pagina vuota: il black-out (o white-out visto il risultato) ha interessato quasi tutti i siti de il cannocchiale che di solito accedo; ho inviato un ticket alla redazione per due volte e se le cose non miglioreranno [sono migliorate in seguito per fortuna,ndr] considerero' seriamente di cambiare piattaforma, magari anche di andare in proprio.


Ma cerchiamo di tornare in tema e parliamo di nuovo di AROS. In questo momento le notizie piu' importanti sono le seguenti:

Come gia' menzionato lo scorso agosto, Krysztof "Deadwood" Smiechowiz ha portato la versione 7.5 delle librerie MESA sotto AROS, per ora in modalita' rendering solo via software; successivamente nello stesso mese ha anche portato GLU, GLUR e una revisione di SDL che permette di usare MESA.  Queste sue contribuzioni hanno permesso ad altri sviluppatori come  Matthias "Mazze" Rustler di portare dei nuovi giochi sotto AROS, alcuni dei quali usano anche il 3D; tra i nuovi port abbiamo Block Out II, un clone di tetris in 3-d, Abuse -un gioco molto conosciuto tra gli utenti PC ed amiga anche grazie ad un recente port sotto OS-4, un primo tentativo di portare Red Alert (successivamente rimosso per causa di un brutto bug nell'applicazione upstream che impedisce all'AI del computer di operare), 3d pool billiard (che gira lento a causa del rendering software ma giocabile se la finestra viene ridotta molto).

Notizia di settembre e' che Deadwood ha deciso di accettare la bounty per il port di Gallium3d. Krysztof ha gia' cominciato per conto suo a fare esperimenti con Gallium3d mentre stava lavorando al port delle librerie MESA, ed ha cominciato ad ottenere dei discreti risultati come si vede da questo video su youtube. Successivamente a queste prove embrionali, Deadwood ha compilato una versione di GLExcess che comprende il driver Gallium per schede nVidia e le differenze di prestazione, comparate con quelle del render software, sono decisamente nette.

L'ultima aggiunta alla gia' ricca galleria di conversioni fatte da Deadwood e' il port delle librerie OpenAL/alut/ogg/vorbis. Come detto da Deadwood stesso in AROS-exec, queste librerie sono usate in diversi giochi open source per la parte sonora; questo port permettera', insieme al perfezionamento delle librerie MESA e il completamento del port di Gallium3d, di portare ulteriori giochi, quali Warzone 2100, AssaultCube e Cube2; inoltre e' noto che si pensa di usare l'accelerazione hardware in congiunzione con le librerie Cairo per migliorare le prestazioni e le funzionalita' di Wanderer, anche se questo e' strettamente legato ancora a come Deadwood portera' avanti la sua opera.

Indirettamente legato al discorso 3d e Mesa, una applicazione pratica e' rappresentata dall'e-zine The Vague. Il mese scorso il  numero 0 di The Vague era uscito includendo nel codice l'ultima versione delle librerie MESA, che utilizza per le transizioni e la gestione delle varie parti grafiche.
Le e-zines sono ben conosciute dall'utenza amiga anche grazie alla demoscene, che le usava come veicolo di comunicazione; nonostante io non ne sia mai stato un assiduo lettore ricordo di averne viste diverse tra cui una italiana chiamata Infamia - che tra i suoi collaboratori annoverava il buon Tadsince1995 come Coder - e, memore di cotali esperienze ho doppiocliccato l'icona per far partire The Vague. La versione AROS e' contenuta nello stesso archivio lha insieme alle versioni Amiga PPC e MorphOS; una volta fatto doppio clic sull'icona apprare un requester che chiede se si vuole visualizzare la e-zine a schermo intero (funziona solo con risoluzione 640x480) o in finestra (modalita' che ho scelto), se usare o meno effetti sonori e la frequenza di riproduzione del sonoro. Nikos ha postato un video su youtube di The Vague in azione qui.


The vague volume 1 in AROS


E' una esperienza eccitante vedere un esempio di demoscene art su AROS ed ascoltare i bei moduli inclusi; personalmente a me The Vague e' piaciuta molto: sono in attesa per altri numeri e, possibilmente, di altre e-zines e, perche' no? di demo per AROS.

L'agosto scorso e' stato anche il mese in cui Chris hodges ha finalmente rilasciato i sorgenti di Poseidon sotto licenza APL e quindi compilato ed inserito ufficialmente nelle nightly builds, completando cosi' tutti i requisiti della sua bounty, fino a questo momento quella con piu' donazioni ricevute nella storia di AROS. Ho provato lo stack sia sul mio vecchio portatile che sul nuovo; sul nuovo funziona senza problemi (almeno se tengo USB legacy disabilitato dal BIOS, ma anche se abilitato riconosce le chiavette USB) mentre nel vecchi e' nota una incompatibilita' con il controller SIS USB e anche con l'ultima nightly provata (12 novembre) continua a non riconoscere nessuna periferica. Non appena riusciro' a trovare il modo di scaricar e OWB postero' un dump di PCITool in modo da aiutare il debug [e aiuterebbe molto il debug se PCItool non si piantasse ogni volta che cerco di fare l'output su ram disk, ndr].

Icaros Desktop 1.1.6 e' gia' in lavorazione ma, siccome questo articolo e' piuttosto in ritardo [ora come non mai, marzo 2010! ndr], lasciatemi parlare della versione 1.1.5 che ho provato sia su qemu che come live CD sulla mia cavia preferita, il vecchio portatile. Su quest'ultimo GRUB ha funzionato bene ma quando ho provato a selezionare la mia scheda di rete sis900 con l'opzione di usare DHCP dal pannello di controllo network, ogni volta che premevo il pulsante "use" il computer si piantava. Ogni singola volta. Cosa che, pero', usando la nightly piu' recente non accade, l'unica mancanza e' il non avere OWB compreso nella nightly; solo una cartella dentro extras/networks ed una icona vuota - probabilmente per motivi legati alla licenza o all'eccessiva grandezza del programma; magari se si potesse sostituire l'icona vuota attuale con uno script che scarica l'ultima versione (anche in RAM se non si vuole formattare il disco) per le nuove installazioni sarebbe cosa gradita.

Tenendo il discorso incentrato su OWB, Stanislaw Szymczyk, dopo essersi preso una pausa sabbatica dallo sviluppo per AROS ha rilasciato una nuova versione di OWB. La versione 0.99 e' scaricabile, come al solito, dal sito sand-labs.org e questa volta all'usuale correzione di bugs si aggiunge un loader, chiamato startowb, corredato di splash screen basato su un disegno di michaels ed aiuta a capire cosa succede durante il lungo caricamento (solitamente effetto della creazione della cache di fontConfig); oltre a questo, finalmente le opzioni principali sono accessibili tramite menu in alto (disponibile in puro stile amighista e di AROS cliccando il pulsante destro), e questo porta OWB ad aderire alle linee guida delle applicazioni AROS e a un senso di unita' con le altre applicazioni del sistema. A questo momento OWB non ha ancora una porta AREXX ma si spera che Stanislaw la aggiunga presto.


La nuova schermata di avvio di OWB, disegnata da michaels

Ed ora parliamo ancora una volta di quello che ritengo l'eroe nascosto di AROS: Matthias "Mazze" Rustler: molto del software presente su AROS e' stato portato da lui, a partire da diversi giochi, poi il port attualmente incompiuto del foglio di calcolo Ignition (che is spera verra' finito quando la ABI v1 verra' integrata in AROS), LUA e le due estensioni Siamiga e Zulu che hanno fornito la base per la realizzazione rapida di diverse piccole utilities ed hanno fornito a principianti (come me) gli strumenti per creare qualcosa in AROS: l'ultima fatica di Mazze e' il port di Scout, il famoso tool di basso livello per controllare i processi sotto Amiga OS; senza dubbio questo tool si rivela molto utile quando qualche applicazione si congela fastidiosamente e lascia le sue finestre aperte in giro, anche se c'e' da dire che a causa della nota mancanza di memoria protetta degli Amiga OS e' sempre buona cosa riavviare piuttosto che continuare a lavorare con un sistema semi compromesso.

Ma Andiamo ancora avanti: praticamente ogni utente AROS che si rispetti si e' trovato davanti alle note magagne della nostra versione di Dopus che, nonostante la sua indispensabilita' come file manager, ha dei grossi problemi con le funzionalita' avanzate come estrarre files. vedere immagini e perfino personalizzare pulsanti; questo e' dovuto al fatto che il port di dopus e' piuttosto vechcio (del 2000 se ricordo bene): adesso una nuova bounty e' stata introdotta in power2people.org riguardante un port aggiornato di dopus dalla versione os-4; la bounty e' stata accettata (ancora!) da Neil Cafferkey e spero che porti a migliorare questo programma indispensabile e portarlo ai lustri della vecchia verisone amiga.

Lo scorso settembre si e' svolto ancora una volta Pianeta Amiga ad Empoli - stavolta solo di sabato, comunque - e l'afflusso del pubblico e' stato ai minimi storici. Quest'anno AROS era rappresentato come al solito da Paolo Besser e, dal regno unito anche Steve Jones aveva portato il suo iMica in mostra; nonostante le varie novita' lo scarso afflusso ha lasciato un forte amaro in bocca a quasi tutti; ecco ad esempio il commento scritto da Paolo besser sul suo blog:

Grazie ad Enrico Vitali e ad altre persone ben note della comunita' amighista italiana, l'evento e' stato interessante e divertente ma... ebbene, non posso nascondere il miscuglio di sentimenti contrastanti che mi han lasciato solo parzialmente soddisfatto.
Le buone notizie, almeno per Icaros Desktop sono che ogni visitatore dell'esposizione ha avuto modo di vederlo in azione e molti si sono fermati alla mia postazione e mi hanno chiesto ulteriori informazioni o hanno voluto che dimostrassi qualcosa. Ho anche ricevuto molti complimenti e ringraziamenti per i miei sforzi, chiedendomi di continuare su questa strada; invece le cattive notizie in mezzo a tutto questo sono che questa edizione di Pianeta Amiga e' stata la meno visitata in assoluto. I numeri sono decisamente bassi (ho personalmente contato un centinaio di persone) e gli stessi espositori erano un minuscolo gruppo che sarebbe potuto stare confortevolmente in meta'dello spazio riservato all'evenot nel Palaesposizioni. "Ai vecchi tempi si poteva vedere la gente fare lunghe file davanti alla biglietteria" - ha raccontato Enrico durante una scappatina per pranzo - "invece oggi...".
Sfortunatamente questa edizione di Pianeta Amiga riflette abbastanza lo stato del mercato Amighista corrente. Una comunita' ridotta e fragile che si sforza di tenere viva la piattaforma, nonostante l'interesse cali anno dopo anno e nonostante il mercato IT si sia completamente scordato dell'Amiga.
Quindi dobbiamo ringraziare sentitamente ACube,VirtualWorks,Amigakit.com e tutti gli altri che persistono e investono soldi ogni anno nell'organizzazione di un evento che e' diventato un simbolo, una tradizione per la comunita' ma che e' percepito a tutti gli effetti come un hobby, un giorno di incontro con altra gente che condivide la stessa passione, anche da chi lavora professionalmente nel mercato Amighista.

E' triste per me venire a sapere che,nonostante tutte le buone notizie nel mondo amighista (la disponibilita' di SAM lo scorso anno, MorphOS su mac mini, icaros,iMica Ares One, il patteggiamento nella causa Amiga Inc-Hyperion,etc), uno degli ultimi eventi Amiga rimasti e' andato quasi deserto; nonostante le mie speranze temo sia realistico pensare che forse l'anno prossimo Pianeta Amiga possa non tenersi, se questo e' l'andazzo; naturalmente mi aspetto di essere smentito, chissa'...

...ed anche i piu' accaniti sostenitori possono essere colpiti da frustrazione e disillusione: nikos e' cnosciuto come uno dei piu' assidui frequentatori di aros-exec oltre ad essere uno dei testers principali e un contributore a varie delle bounties, ma in questo thread aveva manifestato l'intenzione di sospendere l'utilizzo di AROS a causa di un apparente mancanza di progressi nella piattaforma, specialmente nella parte relativa all'accelerazione hardware (numerose sono state le volte in cui il buon nikos ha consigliato l'implementazione del supporto overlay per video ad esempio) .
Da notare pero' che questo e' successo poco prima che deadwood annunciasse di aver deciso di intraprendere la bounty per Gallium 3d, ma cio' non ha troppa importanza. Quel che ha importanza invece e' stata la reazione della comunita', che e' stata qualcosa cui chi e' abituato al modo in cui altre comunita' open source di solito reagiscono (niente no,i, tranne che c'e' un volatile do mezzo): quasi ognuno,incluso il sottoscritto, ha fatto sapere i propri sentimenti e i propri commenti a Nikos, fornendo il proprio supporto; tanto calore e' stato abbastanza per fargli cambiare idea e, grazie anche ai recenti progressi di AROS che ne tengono vivo l'entusiasmo, e' ancora con noi e pareci restera' a lungo...

Di recente un altro PC AROS-friendly e' apparso; preparato da Pascal "phoenixkonsole" Papara e distribuito dalla tedesca Vesalia,  l' ARES one e' una macchia  AMD athlon x2 fornita in un case minitower, senza dubbio piu; grande rispetto all' Imica di Steve Jones ma anche orientata a un segmento piu' alto di mercato; la scheda grafica e' una NVidia GeForce 7200 con 256 megabytes di video RAM DD2; 





permalink | inviato da saimon69 il 19/1/2010 alle 3:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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