.
Annunci online

Tutto quel che puo' venire in mente a un italiano che si e' sposato e spostato in california
TECNOLOGIE
10 novembre 2008
Tecnologie: AROS: Anubis OS: Anubis figlio di AROS e il mito del "salto"
Potrei iniziare questo articolo in uno stile alla conan il barbaro parlando di eredi, tradizioni e cavolate varie: sono stato accarezzato per un momento da cio'.

Invece parlero' di un giorno tre settimane fa in cui il buon Michal Schulz posto' un link sul canale #aros: questo.

Altro non e' che la pagina su sourceforge di quel che e' stato annunciato ieri da Damocles come Anubis OS, ovvero la nuova incarnazione di un Amiga OS, basata su kernel linux e il cui sistema grafico, secondo la mailing list, dovrebbe essere basato su xcb,xlib e un misto di Glib/Gtk e Zune.

In breve, fare con Amiga OS quanto Apple ha fatto con OS-X.

Da quel che il buon Michal e Hogne (m0ns00n) Titlestad mi hanno detto al tempo, la ragione principale per cui si e' deciso di iniziare il progetto e' un essenziale immobilismo da parte degli altri programmatori: gia' ai tempi Damocles si era lamentato decisamente dell'approccio conservatore di molti dei core developers, come avevo scritto qui. Michal, insieme a m0ns00n e Damocles cosi' si sono messi a lavorare per definire le basi di Arix e Michal comincera' a lavorarci  pienamente una volta finita la bounty del port per Efika che, per fortuna, ha come conseguenza il completamento della bounty per il mass-storage sotto USB, altr afunzione particolarmente necessaria.

In una successiva conversazione IRC, Michal mi ha detto di come Amiga OS e' una storia di occasioni perse, sia per errori manageriali che per esplosioni di ego di singoli e compagnie e per "blacanizzazione" delle risorse. Vuole che ARIX (non riesco a chiamarlo Anubis mi spiace, il nome non mi piace troppo checcedevofa') diventi quel che Amiga OS 4 sarebbe dovuto essere: con resource tracking, memoria protetta e tutte quelle caratteristiche che Amiga OS prima ed AROS poi non han potuto/voluto sviluppare per i motivi noti.

Per Michal la solita polemica per cui una volta usato uin kernel POSIX Amiga OS non e' piu' Amiga OS quindi speciale e' finita: ha deciso che non e' vero, e penso lo provera' efficacemente in futuro.

Comunque c'e' da precisare che Anubis non puo' essere considerato una fork di AROS: tecnicamente una fork si ha quando viene usato il codice base per implementare una diversa incarnazione; invece, essendo Anubis basato su un diverso kernel, si trova ad essere un progetto indipendente.

La comunicazione non e' stata presa troppo bene dai gruppi presenti: per le citate ragioni di cui sopra e per la nota carenza di sviluppatori, nei forum si aggira una aria di FUD come se ne vedono poche nell'ambiente amighista; la principale paura e' di una fuga di sviluppatori verso il nuovo sistema, che potrebbe non farcela, e la progressiva morte dei sistemi esistenti.

Fortunatamente, i progetti open source difficilmente muoiono: passano nello stato di unmantained almeno fino a cui qualcun altro non ne riprende il mantenimento o non ne integra il codice esistente in nuovi progetti; fortunatamente per AROS questo non pare succedere: il progetto pare attivo come non mai al momento. E speriamo che duri.

E, Per dimostrare ulteriormente che AROS nonostante l'imminente dipartita del "dottore" e l'annunciata maternita' (essendo kitty una "gatta":P) si trova ancora in fase vitale, parliamo dell'attuale erede spirituale del dottore: Stanislaw Szymczyk che nell'ambito del suo lavoro alla bounty per l'autocompilazione, ormai al termine, ha ottenuto risultati notevolissimi, tra cui:
- port non dinamico dell'ultima versione di python e di perl;
- compilazione prima in RAM poi in SFS di AROS in AROS;
- estrensione della compatibilita' POSIX con l'aggiunta di istruzioni come vfork(),wait() e waitpd() ;
- modifica della DOS.library si che possa permettere l'utilizzo di soft-links;
oltre a questo il buon sszy ha standardizzato i packages di sviluppo sulle varie incarnazioni di AROS verso GCC 4.2.2 e ne ha incluso la compilazione nel build system di AROS in modo da avere le build di un sistema di compilaotri nativi e cross-compilatori per tutti i target.

Inoltre ultimamente Stanislaw ha dato un occhiata ai sorgenti di Netsurf e di OWB; tranne alcune minori magagne, il browser potrebbe essere portato abbastanza facilmente dal port OS 4 se non fosse che la gui di OS 4 e' basata su Reaction; Stanislaw cerca qualcuno (o1i potrebbe aiutare si spera, e io mi permetto di nominare ShinkurO come consigliere per i workaround ai buggoni di zune) a fare la GUI sotto Zune. Per il port di OWB invece e' necessario portare Gladelib sotto AROS, cosa che al momento a sszy non e' riuscita.

Altro importante aggiornamento viene dal fronte della verifica del completamento API: Krzysztof Smiechowicz ha completato il lavoro di revisione che ha portato avanti sin dallo scorso aprile; secondo i dati da lui raccolti il livello di completezza di AROS si aggira intorno all'80%. Questo rapporto e' anche la base per la roadmap da seguire in modo da avere una versione 1.0 in tempi umani.

Buono e' anche il fatto che finalmente nella mailing list si comincia a parlare della necessita' di scrivere piu' documentazione. Krzysztof Smiechowicz ha gia' iniziato ad aggiungere documentazione sulla ABI v.1 di aros qui e si spera che ulteriore necessaria documentazione continui ad arrivare presto.

Infine pare che qualcuno possa finalmente prendersi cura anche della printer.device a tempi morti; per quel che mi riguarda ho cercato e inviato documentazione a costui per aiutarlo nello sviluppo, incluso il vecchio port di ghostscript su aros ora non piu' funzionante; speriamo di vedere qualcosa presto.
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 228899 volte

Articoli Recenti

Who links to me?

Contatta Simone Bernacchia

 




IL CANNOCCHIALE