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TECNOLOGIE
3 ottobre 2008
Diario: Tecnologie: AROS: Opinione: I sistemi alternativi AIUTANO l'open source, ed anche Linux

[nota: questo articolo e' lasciato volutamente aperto per chi volesse aggiungere precisazioni o smentite]


Comincio a pensare che dovrei DIGGare gli articoli in inglese piu' di quelli italiani se voglio far accadere qualcosa...

Giusto sabato mi sono trovato su linux.com un link che punta a un articolo su pingdom che parla dei dieci sistemi operativi piu' interessanti nell'immediato futuro: come potete vedere, al primo,sesto e settimo posto abbiamo tre sistemi AmigaOs-like: AOS4.1, MorphOS e AROS; qualcuno ne ha fatto una versione in italiano qui.

C'e' una cosa che mi rende perplesso; ne ho gia' parlato in passato qui fugacemente ma ritengo i tempi siano maturi per ridiscuterne.

E' interessante il vedere come buona parte degli amighisti/morphisti stessi considerano AROS una sorta di spreco di risorse, e questo nonostante pezzi del codice di AROS abbiano trovato casa, piu' o meno momentaneamente, sia nel MorphOS sia nel novello os 4.1, per non parlare di AfAOS.

Guardate invece come altri sistemi alternativi, quali Haiku e ReactOS stiano invece guadagnando consensi al di fuori della loro nicchia originale: il perche' e' abbastanza chiaro: entrambi rappresentano sia una alternativa open e valida alla loro controparte closed sia molto piu' accessibile e controllabile di un linux; ok ReactOS ha un po' di ruggine con il team di Wine per una storia, infondata, che non vale la pena di citare qui, ma certo lontana dalle "guerre sante" tra le incarnazioni di Amiga OS.

Fiumi di parole sono stati scritti nei vari blog e forum di discussione, anche amighisti, su come AROS sia snaturato rispetto anche alla sua stessa roadmap, prendendo su alcune filosofie di utilizzo dai sistemi linux e windows: se uno va a vedere os4.1 le stesse cose sono accadute in maniera similare ma nessuno ancora se ne e' accorto: basta metterci un wrapper ReAction e vai...

Ma non sono i soliti casini amighisti, tra cui questo ad attrarre la mia attenzione oggi.

E' ormai chiaro come il sole che il movimento intorno al free software e' diventato molto di piu'  che una filosofia di lavoro: da quando i soldi hanno cominciato a girare intorno a linux applicato al mercato server il free software si e' trasformato in questione prettamente politica, con lotte interne, diversi e opposti modi di vedere l'open source, dal purismo stallmaniano alla politica Novell e con contorno di eghi e correnti varie, basta vedere come programmatori danno sotto a Canonical per non contribuire abbastanza al kernel (canonical si adopera piu' per aggiustare l'esperienza finale dell'utente in altre zone), tra parentesi il programmatore del gruppo Kernel che da addosso a Canonical lavora per Novell, invisa a i piu' zeloti dell'open source per il suo accordo con Microsoft a proposito di certi brevetti linux; parlando di zeloti, e' passato in sordina il fatto che lo stesso Richard Stallman il 23 Gennaio 2008 ha "scomunicato" [edit: scomunicato e' una parola grossa: lo ha solo tolto dai link della GNU foundation ] AROS per la necessita' di usare rom proprietarie per  UAE e per la raccomandazione di procurarsele attraverso Amiga Forever: cito e traduco (con licenza per sottolineare i concetti) la mail di Aaron DiGulla che reca la notizia nella mailing list degli sviluppatori:


Salve,

Richard Stallman mi ha apena fatto sapere che e' stato cancellato il link di AROS nella pagina di links di GNU.org(http://www.gnu.org/links/links.html) dopo che ho avuto una lunghissima discussione con lui.

La ragione principale e' che in GNU.org vogliono solamente "sistemi operativi liberi che hanno la *regola* di non includere, o anche solo *raccomandare* Software libero".

Nel nostro caso, AROS raccomanda l'uso di "Amiga Forever", che e' un software commerciale (contiene le ROM e il Kickstart Amiga) in http://aros.sourceforge.net/documentation/users/applications/euae.php ,e questo e', secondo lui, in violazione della filosofia GNU.

Ho avuto una lunghissima discussione cercando di capire cosa sta succedendo e la situazione risulta essere la stessa di Linux, che puo' far girare MAME; Linux non pubblicizza MAME mentre noi si. Non sono sicuro se valga la pena di cancellare questa pagina o muoverla all'interno del package E-UAE. Mi sembra ipocrita il non raccomandare UAE esplicitamente, visto che in realta' noi lo raccomandiamo per i programmi Amiga che non girano su AROS.

Naturalmente Richard ha una convinzione granitica su questo argomento e da l'idea che non si puo' cambiare il mondo se si fanno compromessi.

Quindi, se l'argomento viene fuori in AROS-exec o da qualche altra parte [questo blog incluso,ndr], tenete calmi gli animi e non scatenate flame wars contro Richard e glialtri collaboratori con GNU, gestiamo questa cosa professionalmente. Non sono molto contento di questa decisione ma, dall'altra parte, duubito che avremmo avuto molte visite dai link di GNU.org (ci sono solo altri due sistemi operativi elencati) e nessuno si accorgera' del cambio.

Infine, Michele Battilana di Cloanto e' uno dei sostenitori piu' attivi della comunita' Amiga e della nostra, quindi penso che raccomandare il suo prodotto sia il minimo che possiamo fare in cambio di cio'.


Se ci pensate e' solo un altro accenno alla politica di cui parlavo sopra. [edit: Fortunatamente la comunita' AROS ha visioni piu' moderate sull'uso di software non commerciale e tra le sue priorita' non figura seguire alla lettera le raccomandazioni di GNU, quindi finora la cosa e' stata portata avanti con inappuntabile professionalita' e non ha minimamente influito sullo sviluppo di AROS, questo per rispondere alle richieste di chiarimenti che ho ricevuto].

Inoltre ho certe volte la sensazione che diversa gente nella comunita' linux pensi che sviluppare sistemi alternativi a Linux nell'open source sia una sorta di spreco di risorse, che ha deciso al tempo di concentrarsi quasi solo su linux e sui sistemi unix-like. I commenti nel thread sopra danno l'idea, considerando i sistemi alternativi "copie malfatte di Windows 9x". Molti di questi commenti vengono dalle nuove generazioni, cresciute con windows o linux e ignorando l'esistenza di altri OS prima di loro: quindi e' chiaro come non vedano ne' l'esigenza ne' la ragione per qualcosa di diverso: direi non sanno che ci puo' essere qualcosa di diverso.

Cosi' che non capiscono come l'esistenza di diversi sistemi operativi nell'open source sia un bene: come AROS e gli altri sistemi utilizzano codice da Linux, cosi' l'opposto avviene; ReactOS e Wine si scambiano codice per maggiore compatibilita' con windows, ad esempio, e anche la comunita' amiga ha ricevuto benefici da ixEmul, cigwin e piu' recentemente da NetSurf, browser nato sotto RiscOS e portato anche in piattaforma linux; inoltre linux puo' riprendere benefici utilizzando nei port per processori alternativi conoscenze maturate ad esempio sotto AROS e altri sistemi. Inoltre l'esistenza stessa di diverse opzioni non solo tra distro linux ma anche di altri sistemi operativi e' una delle caratteristiche essenziali della filosofia open source: ognuno sceglie la sua "arma", quella che meglio si confa al suo modus operandi.

E anche il know-how delle persone e' benefico per lo scambio tra sistemi operativi.

Ho gia' accennato alla fase 1 della Kickstart replacement bounty in passato e il fatto che e' stata assegnata a un tal Bheron. Questo e' tutto quel che appare nella descrizione su power2people: non abbastanza chiaramente. Questo perche', a detta di uno dei manutentori, la feature che mostra una breve descrizione del candidato non  e' stata ancora implementata.

Sempre attraverso i commmenti alla notizia sul forum di Aros-exec si e' arrivati a conoscere l'identita' di BHeron. Il suo nome completo e' Gregory John Casamento e questa e' la traduzione della sua scheda tratta dai commenti della notizia:

Sono stato impegnato nello sviluppo di software per circa 18 anni.
Sono attualmente un libero professionista.
Possiedo una piccola compagnia chiamata Logic Corporation (non quella ad OpenLogic.com, hanno preso il mio nome sei mesi dopo che avevo aperto).
Sono attualmente il campo manutentore di un profetto Free chiamato GNUstep, potreste averne sentito parlare ;)
Ho lavorato con un po' di tutto, dal C, Objective-C, C++, Assembly su X86 e 68K, etc.
Sono stato un fiero possessore di Amiga quando ero piu' giovane e ho fatto molta programmazione in C brima edl fallimento della Commodore.

Sono contento per l'opportunita' di aiutare AROS.
 
Le referenze sono ottime e e le competenze anche; ho messo a lato il link al suo blog per seguire, se ne parlera', i suoi progressi.

Lascero' questo articolo aperto per aggiungere eventuali precisazioni e commenti a venire.
TECNOLOGIE
15 aprile 2008
Constatazioni piu' o meno amichevoli


Non so voi, ma io ammetto di essere un pochino idealista, forse un po' piu' di un pochino.

Soprattutto per quel che riguarda la mia idea che dovrebbero esistere risorse gratuite o comunque a basso prezzo per l'utilizzo nell'hobbistica e nella piccola e media impresa ma capaci di offrire adeguata formazione e risultati professionali, smadonnandoci un po'.

E sono un idealista anche quando mi ritrovo ad appoggiare progetti open source come AROSReactOS, Haiku e Linux per poter disporre di in futuro di ambienti desktop free, in cui sia anche possibile utilizzare hardware meno nuovo o far durare piu' a lungo l'hardware corrente: non pensate solo al consumatore dei paesi industrializzati: piu' di meta' del pianeta si ritrova ancora senza infrastrutture informatiche adeguate, quando non mancano del tutto, o anche in situazioni locali, per persone di bassa fascia di reddito che necessitano di utilizzare lo strumento informatico, sempre piu' necessario nel mondo odierno; per le organizzazioni non-profit le chiese e le scuole, anche per le organizzazioni governative ed, infine, per i professionisti che cercano di avviare una attivita': utilizzare software e sistemi operativi aperti aiuta a ridurre i costi di startup, che soprattutto in italia sono molto elevati.

Ammetto anche che, siccome rientro tra quelle persone che non ha un portafoglio capiente e zeppo di foglietti di carta moneta, non sono persona del tutto disinteressata a cio', e la mia coscienza mi fa pensare a come dovrei contribuire a qualcuna delle bounties di AROS, mentre invece la mia signora mi fa pensare a come anche solo andare a cena fuori in qualcosa piu' sofisticato de "el pollo loco" sia fuori questione....

Solo che, quando vedo articoli come questo, la mia mente comincia a prendere delle direzioni inaspettate...

link al blog di Helios - Return From The Mountain (inglese)

Questo e' un articolo da uno dei miei blog favoriti: un convinto e determinato linux user ed Evangelist, impegnato anche in azioni umanitarie (come fornire computer riciclati con linux a bambini non abbienti per studiare) e che ha scritto anche deliziosi articoli sull' ignoranza informatica come questo.

Ma andiamo al succo: nel suo articolo Helios parla di come per la Linux Foundation, almeno da quanto emerso nella Convention di Austin in cui era ospite, il Desktop Linux, o per lo meno il consumer desktop Linux non sia una priorita'.

Il che, per uno come lui, nella sua campagna per una maggiore awareness nel sapere che esistono alternative libere ai sistemi operativi proprietari, costosi nel prezzo, insicuri per l'utilizzo in rete e vincolanti per l'utilizzo di programmi, periferiche e utilizzo stesso del computer (pensate ai formati proprietari e a cose come itunes e i DRM) e' un brutto colpo.

Il desktop Linux e' sicuramente ancora non pronto per essere adottato da un utente medio - figuriamoci da un utonto -  ma, tra tutti i sistemi operativi opensource, e' anche quello piu' vicino alla maturita'.

Gli altri sistemi, incluso AROS di cui sono sostenitore seguendo la mia origine amighista, sono ancora piuttosto al palo.

Nei giorni successivi la rete di dubbi e notizie ha dato un maggior quadro della situazione: la fondazione preferisce impegnarsi nei settori di maggior ritorno economico e di maggior presenza di Linux piuttosto che nel molto meno remunerativo mercato del single desktop.
Quindi, principalmente, l' innovazione avverra' dal punto di vista desktop passando prima dal settore server/corporate, dove pero', a meno che non si inizi ad introdurre linux sulle scrivanie degli impiegati medi, le innovazioni nel desktop environment sono molto meno necessarie: gli admin lavorano molto piu' di terminale che usando le interfacce grafiche, questo e' ovvio.

Avevo pensato: se AROS non fosse ancora con pezzi mancanti per strada e avesse gia' dei programmi usabili, sarebbe una buona occasione per introdurlo come nuovo paradigma open source. Ma c'e' ancora molta strada da fare per arrivare a un livello di usabilita' quotidiana, senza pensare che AROS e' portato avanti piu' come attivita' hobbistica che come reale alternativa, almeno finora.

Anche Linux era allo stesso livello agli inizi, ma vedete dove e' arrivato...
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