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TECNOLOGIE
28 gennaio 2009
Diario: Tecnologie: AROS: fine anno coi fuochi d'artificio!!! :)

Il mio fidato 1200/030 funziona da dio nonostante sia stato fermo tre anni

Dopo la pausa natalizia e quella nuziale,tornato negli stati uniti riprendo ad occuparmi di AROS.

Mentre ero via, appena possibile davo ogni tanto un occhio ai progressi fatti con il mio vecchio celeron a casa e un modem 56k: quindi non ho potuto vedere i video dimostrativi postati recentemente fino al mio ritorno negli states.

Ho anche, con mia gioia, riesumato il mio 1200 allo scopo di reitrovare altro materiale tipo vecchi .mod da mettere in linea ed appurato come dopo tre anni di immobliita' ancora faccia il boot quasi perfettamente (a differenza del piu' recente performa 6400 che non vede il suo stesso disco fisso :( ), ritrovando il vero feeling di un sistema Amiga sotto le mani e, volente o nolente, facendo il confronto con il sistema AROS con cui sto smanettando ora.
Per quanto sia un clone dell'Amiga OS 3.1 in origine, AROS ora si rivela chiaramente molto piu' intuitivo del vecchio 3.1, anche se, quando su AROS Dopus si incanta o i suoi bottoni non sortiscono effetti visibili mi smarrisco un po' . Che qualcuno lo aggiusti, please!!!

Proprio stasera ho installato la versione 1.0.2 di VmWAROS nella mia macchina VmWare: ho prima installato la 1.0 quindi ho montato la iso sulla macchina virtuale: AROS la ha individuata e montata (e questo solo prima di natale sarebbe stato impossbile senza riavviare); io non ho fatto altro che eseguire lo script "VmWupdate" (sotto my software/System Apps nell'amistart menu) e lo script di paolone ha aggiornato tutto abbastanza velocemente (un cinque/dieci minuti); ci giochero' di piu' nei prossimi giorni, anche perche' dovro' preparare per bene il mio intervento presso lo SCALE il prossimo 22 Febbraio.

Il 2008 e' sicuramente stato il miglior anno di AROS: bounties importanti quali l'autocompilazione e il port su SAM-440 sono state completate; soprattutto la prima, che ha anche collateralmente aumentato le possibilita' di portare software da altre piattaforme, insieme alla libreria GTK-MUI sviluppata da Kalamatee per E-UAE ; inoltre lo sviluppo di VmWAROS e' andato avanti fino alla versione 1.0.2, diventando piu' stabile con il passare del tempo e arricchendosi di peculiari caratteristiche quali ad esempio le newIcons, il lettore di files acrobat PoorPDF e AmiBridge, un semplice sistema di integrazione tra AROS e UAE basato su scripts adeguati.

Ma le cose piu' interessanti sono arrivate verso la fine dell'anno: il port in corso di ignition, programma di spreadsheet paragonabile come funzionalita' a un excel portato avanti da Matthias "Mazze" Ruster; il port eseguito da Krzysztof Smiechowicz di mplayer dal port MorphOS attualmente mantenuto da Fabien Coeurjoly che, pur essendo una "early beta" e con una GUI adeguata, ha portato anche sul nostro sistema il supporto video ed audio, e il port di Stanislaw Sszymczyk di OWB attualmente in corso. Su quest'ultimo torneremo piu' avanti.

Inoltre Michal Schulz sta andando avanti con le sue due bounties -il port di AROS su Efika e l'USB mass storage- ultimi suoi lavori su AROS prima di dedicarsi completamente ad Anubis: recentemente su IRC aveva menzionato di esser riuscito a bootare con un CD-ROMs USB AROS;  sul suo blog il dottor Schulz ha spiegato piu' in dettaglio cosa non andava per una gestione adeguata del boot da CD su AROS:

Ogni moderna periferica USB si presenta al sistema come una periferica memoria di massa "abbastanza" SCSI conforming. Quindi,se voglio fare una qualsiasi operazione di input/output. lo devo fare secondo il buon vecchio stile SCSI. Ecco che la classe per il mass storage contiene un metodo DirectSCSI e lo mostra al resto del mondo....



Che coincidenza! Avevo aggiunto alcune linee di implementazione di HD_SCSICMD al .device layer del mass-storage. Ho fatto partire AROS sotto QEMU e inoltrato il convertitore USB->PATA con un DVD drive esterno attaccato e unCD di AROS all'interno (non volevo testare niente di speciale, era il primo CD che avevo trovato sulla scrivania). AROS ha fatto il boot e si e' fermato. Quindi sono apparsi gli errori di timeout.Molti. Un po' seccato ho lasciato la scrivania e mi sono concentrato su qualcos'altro. All'improvviso il Cd ha cominciato a girare e AROS e' partito dal CD USB!

...Una breve investigazione ha chiarito che il Filesystem per CD usato in AROS performa il commando SCSI INQUIRY con una larghezza fissa, emntre il protocollo USB ritorna un dato molto piu' breve, il che porta a un timeout. Quindi, successivamente, prova a ritrovare la TOC intera e cose simili. In ogni caso, il team di AROS ncecessita o di aggiustare un po' il Cd filesystem, o io dovro' dare 10 secondi di timeout nel mass-storage e introdurre quattro pipes: due con un time-out breve (100 ms circa) e due con il timeout di 10 secondi.

Adesso AROS riesce a montare e fare il boot anche da chiavette USB, dalla maggior parte almeno: visto che al momento il protocollo supportato e' USB 1.1 la massima velocita' di trasferimento possibile e' con SFS, che necessita di circa un minuto per partire; si e' appurato che per motivi da chiarire sia FFS che FAT non supportano cache nel trasferimento e quindi risultano decisamente lenti. (Grazie a Paolo Besser che mi ha segnalato un errore qui)

Buone notizie anche sul fronte EFIKA: Michal il 26 gennaio scorso ha messo in linea una prima beta qui di AROS per EFIKA: e' conscio che ha grossi problemi ed e' piu' per scopo di debug che per un serio testing. Il source tree dell'EFIKA 512, secondo Michal, che ha aggiornato i sorgenti in rete, ora contiene una directory contrib completa, ha raggionto la dimensione di 150 megabytes e contiene anche una toolchain completa del gcc insieme ad altre cose utili.

O1i ha accettato la bounty per la fase 1 della UAE Integration: i risultati finora ottenuti sono buoni: UAE apre le finestre amiga in finestre AROS, il puntatore e' sincronizzato e le finestre integrate, che vanno quasi alla velocita' piena di UAE possono essere riarrangiate, mosse e ridimensionate da dentro AROS. Al momento pero' alcune cose non funzionano nell'integrazione, quali menus, il gadget di chiusura, i gadget dei bordi e gli schermi non-workbench. I gadget dei bordi, secondo o1i sono i piu' difficili da implementare; al momento inoltre non e' possibile far partire programmi Amiga OS da Wanderer; e' necessario avere una finestra Amiga OS (workbench, ad esempio) per far partire gli altri programmi.

MMartinka ha postato uno screenshot di AROS sotto mac OS X e parallels desktop; secondo quanto scritto da Paolo Besser sul suo blog, Parallels Desktop sotto mac fornisce una esperienza migliore rispetto a VmWare, anche perche' il suono risulta funzionarvi. Per la migiore esperienza possibile Paolo consiglia di settare le preferenze AHI come AC97 (sia per Music che per Unit 0) e di settare ConfigIP in modo da usare la scheda RTL8029.

Kalamatee ha recentemente messo in SVN il work in progress del driver per la scheda di rete RTL8168 PCI e gigabit NIC, chiedendo nel forum di testarlo. Per il momento ci sono ancora dei problemi da aggustare quindi il driver non e' ancora dichiarato funzionante; oltre a questo, Kalamatee sta collaborando in aggiustare ulteriormente la ata.device, soprattutto per quel che riguarda la legacy compatibility list.

Stanislaw Sszymczyk e' il miglior acquisto fatto da AROS nei tempi recenti: il suo valore come programmatore e' stato gia' evidenziato dal completamento della bounty per l'autocompilazione di AROS, ed ora viene confermato dal suo nuovo impegno: il port di OWB sotto AROS; la schermata presentata nella settimana prima natale, pur rudimentale aveva scatenato in me un forte entusiasmo e i successivi aggiornamenti dello stato della bounty sono stati cosi' veloci da non sembrare neanche veri: OWB e' gia' in grado di visualizzare decentemente pagine HTML anche con scripts complessi quali google maps e google docs.
Inoltre ancora una volta Stanislaw nel proseguire lo sviluppo ha arricchito la strumentazione a disposizione per il port di nuovi programmi: la nuova versione di SDL dal mainstream ha risolto i problemi con i colori avuti ai tempi del primo screenshot di OWB e, tra gli altri contributi di Stanislaw, si aggiunge anche il port della nuova versione di OpenSSL, la 0.9.8j.
Siccome la bounty prevede una interfaccia Zune per il browser, ed anche che il browser potesse diventare esso stesso un componente zune, il sistema trovato da Stanislaw e' stato, dopo aver appurato che per qualche ragione il codice generato dal genmodule tool di AROS, di scrivere una libreria statica che interfaccia tra il codice C++ di webkit e quello C di zune; essendo l'interfaccia della classe webview ben fatta, l'aggiornamento dello schermo e' incrementale e non vi e' bisogno di ridisegnare completamente la pagina; l'unico motivo per cui Stanislaw non ha fatto disegnare a graphics.library ma a sdl il contenuto e' per il mancato supporto del canale alpha da parte della graphics.library; Stanislaw ringrazia Jorg Strohmayer per l'ottima organizzazione del codice nel port sotto OS4 che lo ha aiutato a costruire la GUI sotto zune;  ha anche ammesso che "e' stata un'esperienza piacevole" scrivere di nuovo codice per MUI: i suoi test con la Register Class lo hanno portato, viste le limitazioni della stessa, a creare una classe personalizzata per il tabbed Browsing che supporta anche il gadget di chiusura.
Durante la scrittura di quest'ultima, una settimana circa, Stanislaw ha anche trovato ed aggiustato diversi bugs di Zune e lo hanno aiutato a comprenderne meglio il funzionamento interno; la classe sviluppata da Staniuslaw porta cosi' OWB ad essere un tabbed browser, uno dei primi insieme a Netsurf e OWB ad arrivare sulla terra amighista. Altro requisito richiesto dalla bounty e' l'utilizzo di dayatypes; Stanislaw ritiene che il migliore utilizzo dei datatypes e' per la decodifica di immagini: OWB attualmente si appoggia a un gruppo di oggetti derivato dalla classe ImageDecoder, che usa diverse librerie a seconda del formato file; partendo da questo cosi' stanislaw ha scritto una nuova classe che utilizza anche i datatypes per la decodifica delle immagini ma, al momento, si e' imbattuto nei seguenti ostacoli:
  • il Picture datatype non supporta la decodifica progreeiva delle immagini;
  • la datatypes.library sotto AROS non supporta il tipo sorgente DTST_MEMORY;
  • il metodo PDTM_READPIXELARRAY del picture datatype ritorna un array id dati con valori 0 in alpha channel, richiedendo ulteriore elaborazione.;

Quindi a causa di questo la classe ha dovuto ereditare queste restizioni e decodifica solo quando tutta l'immagine e' disponibile, usando files temporanei, oltre a mancare come gia' detto la decodifica progressiva, quindi per ora l'utilizzo dei datatypes pare limitato a formati che non potrebbero essere supportati altrimenti. In futuro Stanislaw pensa di aggiungere il supporto del set di caratteri UTF-8 a Zune, di utilizzare i widget Zune per la gestione dei form e di permettere a piu' applicazione di usare la classe Zune nello stesso tempo, anche se, secondo gli ultimi aggiornamenti, questo al momento non e' riuscito e pensa di tornarci successivamente.

Un'ultima sorpresa viene da James "Jahc" Carroll, gia' autore di WookieChat: proprio un paio di giorni fa ha portato finalmente SabreMSN sotto AROS, riempiendo un'altro vuoto nel panorama software del sistema operativo; James stava aspettando il port di OpenSSL, fatto da Stanislaw Sszymczyk; alcune parti, come la codesets.library, non sono ancora supportate o sono difettose, ma l'arrivo di SabreMSN indica come AROS stia finalmente guadagnando spazio e rispetto nel cuore degli sviluppatori amighisti, grazie al lavoro dei suoi sviluppatori e dei suoi sostenitori.
TECNOLOGIE
25 ottobre 2008
Tecnologie:AROS: un livello piu' alto di coinvolgimento
Non uno dei piu' profondi post oggi, magari direi piu' un post di mantenimento...

Contribuire a un progetto open source e' - o almeno dovrebbe essere - anche un momento di socialita': piu' persone lavorano insieme nel loro tempo libero a un comune interesse. La cosa si fa un pochetto piu' complicata quando le persone sono disseminate nello spazio di svariate migliaia di chilometri tra america, europa ed australia.

Diciamo la verita': se non esistesse internet non esisterebbero le comunita' open source, o almeno non sarebbero cosi' tante e diffuse come lo sono adesso.

Gli strumenti di collaborazione sono sicuramente meno evoluti di quelli che si potrebbero trovare dentro ad una realta' commerciale, ma neanche tanto: ho usato svn e vim in un recente progetto ed eclipse in un altro; comunque, molti dei problemi di comunicazione di solito si risolvono tramite messenger ed IRC.

Per quanto IRC sia probabilmente considerata dalle nuove generazioni "out", si rivela ancora un interessantissimo strumento per parlare in gruppo.

Cito IRC in quanto nelle ultime due settimane ho avuto modo di scoprire le velleita' "ircose" di Pidgin e Miranda e mi sono potuto collegare al canale ufficiale di AROS: ho quindi visto "cose che voi umani non potete neanche immaginare", se vogliamo esser banali e citare Blade Runner.

Fa un certo effetto parlare direttamente con alcuni dei piu' importanti sviluppatori di AROS quali Michal Schulz, Maag^Da, Stanislaw Szymczyk e gli altri.

Vedere Maag^da presentare in anteprima il nuovo Autodoc per AROS e avere Szymczyk e Schulz raccontare "live" degli sviluppi sulle loro bounties (tra parentesi:Congratulazioni Stanislaw,  la bounty e' quasi finita!) e scambiare con loro idee ed opinioni, nonostante non siano ormai piu' da tempo concetti nuovi e nonostante io non sia un gran frequentatore di IRC ma prima del periodo attuale ci ho bazzicato un po' e' un passo avanti rispetto all'essere solo frequentatore di forum e avido lettore di notizie: fa crescere la voglia di partecipare attivamente.

Ho scaricato LUA per PC e cominciato a dare un occhio anche a SDLBasic, sapendo che Mazze  sta cercando di portarlo anche su AROS (senza successo per il momento). Ho finalmente raccolto alcune idee per eventuali applicazioni che vorrei realizzare, non utilities di primissimo piano ma pur sempre applicazioni.

[edit: azz, leggendo la documentazione zulu e' a un livello abbastanza basso, spero di capirci qualcosa; cmq visto che devo iniziare dalle basi magari ci capiro' qualcosa di piu' in seguito...]

Sto anche cercando di capire come fare qualche tema personalizzato per le finestre; appena risolvo il problema di far comunicare la mia aros-box virtuale con la rete.
TECNOLOGIE
2 settembre 2008
Diario: Tecnologie: AROS: Se Schultz parte
si rischia un altro impantanamento...
forse fatale!


Non pensate che sia contento di parlare sempre di AROS, anche se pero' e' l'argomento che mi sta dando piu' spunti recentemente.... o volete sentirmi parlare della mia entuisiasmante[!] vita coniugale, delle mie masturbazioni mentali riguardo quelle due/tre opere che ho fatto negli anni novanta e della mia vana speranza di avere un posto nel fu olimpo degli amighisti illustri... o nella speranza di un altro lavoretto per colonne sonore?

Fresca per me la notizia non lieta nella mailing list degli sviluppatori che il buon Michael Schultz, contributore di grossa importanza per AROS [ 64 bit, port su SAM ed EFIKA (in corso) e USB stack per dire alcuni dei progetti su cui si e' dedicato], si stia preparando a levare le ancore dal progetto; se ci pensate e' comprensibile: ha due figli e IMHO penso voglia dedicarsi piu' come padre di famiglia, oltre al fatto che come al solito la scena AROS e' specchio delle paranoie amighiste dove tanti attori che tirano il carro da tutte le parti alla fine si rimane pressoche' fermi: abbiamo il paradosso di avere un sistema ancora non completo come UI (sto lavorando per recensire AROS, e devo essere onesto: non avere feedback dal puntatore del mouse e' frustrante) e in cui anche parte di Zune non e' finito (non tutte le classi MUI funzionano: chiedete a ShinkurO sulle magagne del Texteditor.mcc), oltre a mancare ancora di parti essenziali come gestione di drive esterni, stampanti, etc.

Io divulgo, divulgo, ma cosa divulgo a fare se non c'e' un sistema finito da usare?
Michael ha tutta la mia simpatia: invece di perdere tempo a discutere dei massimi sistemi sarebbe bene che si finisse la base di AROS si da avere un sistema "finito" il piu' possibile da estendere "dopo" : unica eccezione IMHO per me e' ottimo lavorare sulla versione 68k per natami, darebbe un buon colpo di frusta "mediatica" al sistema e finalmente ci si libererebbe del "dongle" del kickstart; ma deve essere fatto "in parallelo" al completare AROS x86 che al momento e' il sistema di riferimento.

E allora come diceva Staf, invece di aspettare lui per il completamento dell'ABI onde patchare zune, si patchi zune ORA, si finisca Zulu ORA (o qualcuno si decida ad implementare un wrapper per feelin su LUA) e POI si aggiunga la ABI, se si vogliono applicazioni AROS usabili dagli utenti!

Quando Michael lascera' AROS, tutto rischia di fermarsi per un altro paio di anni: ho letto in passato di compagnie che pensavano di utilizzarlo per sistemi set top box ma che poi per lo stato di non completezza han rinunciato; vogliamo veramente far restare AROS e l'interfaccia amiga un altra occasione sprecata e un giocattolo di retrocomputing? Io no. E se anche voi (quei pochi che leggono qui) pensate lo stesso, fate sentire la vostra voce, in AROS-exec, in arosworld, magari anche nella ML degli sviluppatori: prima di tutto devono sapere che ci sono persone che USANO o PROVANO AROS, poi che codeste persone vorebbero usarlo di piu', magari anche contribuendo alle varie bounties! e terzo, se trovate magagne cercate di essere dettagliati in modo di poterle risolvere meglio e se volete fare il vs.programmino o script in LUA o uno degli altri linguaggi supportati, siete i benvenuti :)



TECNOLOGIE
20 maggio 2008
Sono Stanco degli ammutinati delle bounties
Sto parlandio di AROS e del suo sistema delle bounties (taglie): vengono raccolte donazioni per specifiche bounties che vengono poi assegnate a dei programmatori.

Recentemente, alcune delle grosse "taglie" di AROS sono state abbandonate per motivi personali come Traveller, lasciato in uno stato di funzione base da Robert Norris dopo un severo burn-out che lo ha anche portato a interrompere la sua collaborazione con AROS, oppure ri-liberate come la fase 1 dell'integrazione di UAE, assegnata ad EvilRich (autore di E-UAE, come mi e' stato segnalato dopo una mia scivolata sul forum aros-exec, ancora le mie scuse, ma il nick e' cativo cativo:P) ma di cui dopo la scadenza del tempo previsto non si e' avuto feedback.

L'altra taglia ammutinata e', al momento, il port di AROS su EFIKA. Il termine di consegna era ieri; secondo questo topic sul power developer forum, il 18 maggio un altra nightly build era disponibile nella versione hosted, quindi i lavori procedono, solamente sarebbe interessante vedere uno status update.

in passato Tigger, l'assegnatario della taglia, aveva descritto il problema di due seri memory leaks in un off-topic su amigaworld.net, non ricordo bene).

Al di la' delle mere disavventure di queste bounties, il cui esito e' incerto, la mia personale opinione e' che quando qualcuno si impegna a portare avanti una bounty, e' legittimo dare almeno ogni tanto uno status dei lavori. Essendo AROS propriamente un progetto open source, chiedere aiuto ad altri e' legittimo ed incoraggiato.

Quindi, Tigger e Evil Rich, se siete infognati, fatecelo sapere, qualcuno vi aiutera'.


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permalink | inviato da saimon69 il 20/5/2008 alle 23:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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